Questo sito utilizza i cookies per offrirle la migliore esperienza sul nostro sito

Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina sperimentale e forense
Direttore Cristina Montomoli
Sede amministrativa: Via Forlanini, 2 - 27100 Pavia
C.F. 80007270186 - P.IVA 00462870189
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’attività dello Specializzando è integrativa e in nessun caso sostitutiva di quella svolta dal personale di ruolo ed è programmata nell’arco dei quattro anni della Scuola al fine di raggiungere gli obiettivi previsti dal D.I. n. 68/2015.

Lo Specializzando dovrà progressivamente svolgere attività di Medicina Legale e di ricerca fino a raggiungere la completa autonomia nella totalità degli atti medici previsti.

Attività e periodi formativi all’interno della rete formativa

L’attività dello Specializzando si svolge principalmente presso l’Unità Dipartimentale di Medicina Legale e Scienze Forensi “Antonio Fornari” di Pavia, sita in via Forlanini 12. Oltre ciò:

  • sono previsti due periodi formativi, ciascuno della durata di almeno quattro mesi continuativi, da svolgersi presso la U.O. Medicina Legale dell’ASST Spedali Civili di Brescia e presso la U.O. Medicina Legale dell’ASST Sette Laghi (Varese);
  • è prevista la frequenza presso le sedi locali di INPS, INAIL e ASST;
  • sono previste attività da svolgersi presso il Policlinico S. Matteo di Pavia e la Fondazione Mondino.

L'ampia rete formativa consente di acquisire competenze nei campi più svariati della medicina legale, grazie alla possibilità di assistere alla gestione di casi di: responsabilità professionale; contenzioso aziendale; valutazioni in ambito penalistico (omicidio, lesioni personali, violenze e abusi); valutazioni di interesse civilistico (valutazione del danno), valutazioni in ambito assicurativo privato e pubblico, valutazioni in ambito di medicina necroscopica.

Si avrà la possibilità, inoltre, di acquisire nozioni fondamentali in ambito di: patologia forense, istopatologia, genetica, tossicologia, antropologia, psicopatologia, entomologia.

Progressivamente, allo Specializzando è lasciata sempre maggiore autonomia nell’approfondimento dei campi di interesse personale, con la possibilità di effettuare periodi di formazione presso altri centri di Medicina Legale (italiani ed esteri), in particolare nella prospettiva di sviluppo della tesi di Specializzazione.

Turni autoptici

L'attività autoptica rappresenta una delle principali attività svolte presso l'Istituto di Medicina Legale di Pavia. Per gli Specializzandi sono previsti periodicamente turni di reperibilità della durata di una settimana, H24, che consistono nell'affiancare i medici legali dell'Istituto durante lo svolgimento di sopralluoghi e autopsie. Lo Specializzando in turno, oltre a partecipare agli accertamenti necrosettori in senso stretto (autopsie disposte dall'Autorità Giudiziaria e riscontri diagnostici), segue tutte le attività ad essi connesse (partecipazione alle udienze di conferimento di incarichi da parte dell’Autorità Giudiziaria, attività certificativa, allestimento ed interpretazione dei preparati istologici, ecc.), collaborando alla stesura delle consulenze tecniche e delle perizie. La partecipazione a tali attività darà, inoltre, la possibilità di collaborare con i laboratori di Genetica Forense, Tossicologia Forense ed Entomologia, afferenti all'unità di Medicina Legale.

Attività di ricerca

La ricerca rappresenta un elemento imprescindibile della formazione degli Specializzandi.

A tal fine, già dal I anno di corso, lo Specializzando viene coinvolto nelle attività di ricerca, acquisendo progressiva autonomia nello svolgimento delle stesse.

I risultati dell’attività di ricerca svolta dallo Specializzando sono presentati in occasione di convegni nazionali o internazionali e concorrono alla valutazione finale di ogni anno di corso.

La Scuola promuove la pubblicazione dei risultati di progetti in cui lo Specializzando è coinvolto. La Scuola si impegna, inoltre, a fornire gli adeguati strumenti metodologici per poter migliorare le abilità di osservazione, analisi e redazione di lavori scientifici. Durante il periodo di formazione è prevista l'acquisizione di competenze non solo teoriche ma anche pratiche, inerenti all'impiego di tecniche istologiche, immunoistochimiche e al corretto utilizzo del microcopio ottico e di strumentazione utile per la ricerca (SEM, fluorescenza…)

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche

Le lezioni frontali, le esercitazioni pratiche e i periodici incontri di aggiornamento presso le strutture della rete formativa rappresentano per gli Specializzandi attività formativa inderogabile. Gli Specializzandi eventualmente impegnati in periodi di formazione presso altre strutture saranno messi nelle condizioni di potervi partecipare (eventualmente in remoto), anche ai fini della corretta compilazione del libretto-diario personale.